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Dieta chetogenica per dimagrire

 

La dieta chetogenica è un regime alimentare caratterizzato da una riduzione dei carboidrati e da un apporto normoproteico che viene studiato sulla base delle singole caratteristiche del paziente. Questa strategia nutrizionale spinge l'organismo a produrre l'energia di cui necessita e, al tempo stesso, ad aumentare il consumo energetico dei grassi presenti nel tessuto adiposo. Molti studi hanno dimostrato l'efficacia della dieta chetogenica per dimagrire, ma anche in molti altri ambiti, e ciò ha contribuito a diffondere questo regime nutrizionale in tutto il mondo. Ma è vero che in 21 giorni si può perdere fino al 10% del peso corporeo? Come funziona questa dieta, in cosa consiste, che risultati offre?


La dieta chetogenica

 

La dieta chetogenica è una VLCD (Very Low Calorie Diet) caratterizzata da un bassissimo contenuto calorico e glucidico. L'obiettivo della dieta è quello di somministrare soprattutto aminoacidi e proteine di alta qualità, in quantità “normoproteica” rapportata al peso ideale del paziente, al fine di proteggere la massa muscolare. L'obiettivo finale è quello di ottenere la produzione di corpi chetonici che vengano utilizzati come fonte energetica, ma anche di eliminare, grazie allo stato di chetosi, la sensazione di fame (che spesso accompagna le diete, soprattutto quelle che durano più settimane, e che a volte è responsabile dell'abbandono della dieta stessa).

 

Le caratteristiche della dieta chetogenica sono:

 

  • Una quantità di proteine e aminoacidi personalizzata;

  • una quantità di glucidi molto ridotta, in pratica solo quelli che si trovano nelle verdure e negli ortaggi permessi;

  • una quantità di lipidi molto bassa: solo piccole quantità di olio extravergine di oliva per condire gli alimenti;

  • un'integrazione di minerali, oligoelementi, vitamine, antiossidanti, alcalinizzanti e sostanze che favoriscono il catabolismo lipidico;

  • una durata di 21 giorni, intervallata da diete ipocaloriche normoglucidiche.

 

Dieta chetogenica, risultati

 

Il risultato offerto dalla dieta chetogenica è piuttosto costante e porta a perdere tra il 7 e il 10% del peso di partenza in soli 21 giorni. Uno dei vantaggi di questo regime dietetico è quello di andare a colpire soprattutto tessuti adiposi ubicati in zone precise: ad esempio nelle donne si perde peso soprattutto a livello di cosce e bacino (distretti dove il grasso si accumula più facilmente a causa dell'influenza degli estrogeni e dell'insulina) e a livello addominale negli uomini e nelle donne in menopausa.

 

Recenti studi, inoltre, hanno scoperto che la dieta chetogenica è in grado di rivelarsi efficace nel dimagrimento anche quando “la genetica rema contro”. Alcuni geni, infatti, sono direttamente responsabili dell'insorgenza dell'obesità, in particolare il gene FTO (Fat mass & Obesity-associated), ma uno studio canadese ha concluso che un'elevata assunzione di proteine nella dieta può proteggere dagli effetti delle varianti di rischio nel gene FTO su BMI e circonferenza della vita.

 

 

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Come funziona la dieta chetogenica

 

La dieta chetogenica non va confusa con le diete iperproteiche, contraddistinte da quantità eccessive di proteine e da una scarsa attenzione alla qualità degli aminoacidi. Per fare un esempio di dieta chetogenica possiamo così riassumere le sue principali caratteristiche:

 

  • riduzione della quota giornaliera di carboidrati (in genere non superiore ai 50 grammi) al fine di indurre lo stato di chetosi;

  • apporto calorico giornaliero di 1200 calorie al massimo;

  • apporto proteico normale, la cui quota viene stabilita sulla base delle caratteristiche individuali del paziente e che deve arrivare soprattutto da alimenti magri;

  • la quota di grassi deve essere compresa tra 20 e 60 grammi al giorno;

  • verdure a ridotto contenuto di zuccheri possono essere consumate nella quantità che si preferisce, così come l'acqua.

 

Per seguire un programma di dimagrimento con la dieta chetogenica è molto importante evitare il fai da te ed affidarsi a un team di esperti, che comprenda un nutrizionista, in grado di monitorare l'andamento della dieta e lo stato di salute del paziente.

 

Dieta chetogenica, a chi mi posso affidare?

 

MyGENETIQUE è il programma di dimagrimento che viene costruito perfettamente sulla persona, andando oltre i già straordinari risultati offerti dalla nutrigenetica.

Una serie completa e approfondita di analisi su DNA e organismo è in grado di offrire un quadro preciso di come sei fatto e di quello che sta succedendo nel tuo corpo e ciò consente di studiare un programma nutrizionale e di dimagrimento personalizzato.

Ogni protocollo contiene:

  • Analisi dei processi infiammatori;

  • Stress flow;

  • Analisi biompedenziometrica.

 

Con un extra si possono aggiungere analisi del vuota intestinale ed analisi intolleranze alimentari.

Un team multidisciplinare analizzerà i risultati degli esami e proporrà una dieta chetogenica per dimagrire in modo rapido e sicuro.

Come funziona questo regime nutrizionale?

 L'alimentazione va suddivisa in 4 pasti al giorno:

  • colazione;

  • pranzo;

  • spuntino;

  • cena.

 

E' possibile scegliere tra un'ampia varietà di proposte di pasti sostituivi in base ai propri gusti ai quali è possibile aggiungere acqua e verdure a basso contenuto di zuccheri.

L'obiettivo è quello di proporre prodotti bilanciati che consentano di abbattere l'introito calorico senza intaccare l'apporto di nutrienti.

La dieta chetogenica per dimagrire con il protocollo MyGENETIQUE è stata studiata da esperti nutrizionisti e ha una durata di circa 21 giorni durante i quali ci si stupirà positivamente dei chili persi.

Al termine di questo “programma di attacco” gli esperti studieranno un programma di mantenimento che prevede una riduzione del numero dei pasti sostitutivi per favorire gradualmente il ritorno ad una normale alimentazione.

 

 

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Controindicazioni della dieta chetogenica

Questo regime dietetico va applicato solo dopo un'attenta anamnesi del paziente, l'esecuzione di alcuni esami e un'accurata valutazione delle condizioni di partenza. La dieta chetogenica è controindicata nei seguenti casi:

  • Insufficienza renale

  • Insufficenza epatica grave o medio-grave

  • Diabete insulino dipendente di tipo 1

  • Blocco atrio ventricolare con QT > 0,44ms

  • Aritmie cardiache ed insufficienza cardiaca

  • Ipokaliemia non controllata

  • Terapia cronica con diuretici, ad eccezione per lo spironolattone e gli altri diuretici risparmiatori di potassio

  • Diarrea o vomito persistenti

  • Infarto, TIA o ictus negli ultimi 12 mesi

  • Gravidanza e allattamento

  • Neoplasie in atto

  • Disturbi psichiatrici gravi

  • Anziani con più di 70 anni di età

  • Bambini con meno di 14 anni di età

 

Altri benefici della dieta chetogenica

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che un regime alimentare di questo tipo può garantire numerosi benefici nel trattamento di un ampio ventaglio di disturbi e patologie:

  • preparazione di soggetti candidati a chirurgia bariatrica e in generale in vista di un intervento chirurgico;

  • morbo di Parkinson: alcuni studi suggeriscono che la riduzione dei danni ossidativi a carico del sistema nervoso centrale può apportare un beneficio nella prevenzione della malattia;

  • morbo di Alzheimer: i corpi chetonici hanno la capacità di ridurre il danno cellulare;

  • cefalea ricorrrente;

  • sindrome dell'ovaio policistico;

  • sindrome metabolica, diabete di tipo II;

  • steatosi epatica non alcolica;

  • asma e sindrome ostruttiva;

  • patologie cardiovascolari;

  • preparazione fisica in vista di una prestazione sportiva.

 

Dieta chetogenica ed epilessia

Molti anni fa si scoprì che una dieta a ridotto apporto di carboidrati riusciva ad ottenere importanti benefici nelle persone affette da epilessia. Oggi numerosi studi confermano in ambito clinico questa teoria dimostrando che la dieta chetogenica sarebbe in grado di prevenire e ridurre la frequenza e l'intensità delle crisi epilettiche. Questo perché la presenza di corpi chetonici interferirebbe con l'attività di alcune aree cerebrali coinvolte nell'insorgenza delle crisi.

 

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